Mi chiamo Prunus serotina ma sono più popolare come ciliegio o prugnolo tardivo.

Sono una specie arbustiva alta fino a 20 m con fiori a grappoli bianchi e bacche scure a maturità, originaria dell’America settentrionale e centrale. Sono stato introdotto in Francia e Gran Bretagna all'inizio del 1600 come pianta ornamentale e successivamente, alla fine del XIX secolo, sono stato utilizzato come pianta forestale per incrementare la produzione sui suoli sabbiosi e per il ripristino delle aree minerarie. Sfuggendo al controllo mi sono poi espanso e sono arrivato in molti Paesi europei continentali, anche se in realtà l’ampiezza del mio areale è dovuta più alle piantumazioni che alla mia dispersione per via naturale.

Non è facile contenere la mia invadenza perché cresco rapidamente anche nei luoghi ombreggiati, ho una riproduzione poggiata su fiori ermafroditi, produco molti semi che vengono facilmente dispersi dagli uccelli e dai mammiferi che si nutrono dei miei frutti, anche se molti semi rimangono sotto la pianta madre (e vitali per circa cinque anni); sono in grado di moltiplicarmi anche per via vegetativa dalle radici laterali. Sono molto competitivo e colonizzo i margini e l’interno dei boschi, i prati, gli incolti. Alla prima interruzione o riduzione nella copertura vegetale - dovuta a tagli, schianti, incendi - prendo il sopravvento sulle specie native impoverendo così la biodiversità; riesco a comporre fitti boschetti puri anche grazie al fatto che le mie radici rilasciano nel suolo sostanze in grado di inibire la germinazione e lo sviluppo di altre specie arboree e erbacee. Competo quindi con le specie native soprattutto nella fase di rinnovazione naturale del bosco: dal punto di vista economico ciò determina costi aggiuntivi nella gestione forestale.

Le mie foglie, la mia corteccia e i miei semi sono velenosi e possono perfino portare alla morte alcuni animali.

Per tentare di limitare la tendenza ad espandere i territori in cui mi insedio è indispensabile impedire il mio utilizzo in selvicoltura e quello a scopo ornamentale, in particolare nei pressi di aree boscate.

E’ molto difficile espiantarmi nei luoghi in cui sono insediato perché ricaccio velocemente polloni radicali e da ceppaia dopo essere stato tagliato. Per i trattamenti occorre quindi rivolgersi agli esperti.

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